Indice della Sezione M

Indice della Sezione M (Versione digitale) Economia, Politica agraria, Estimo Libro digitale + Risorse online M.1 ELEMENTI DI ECONOMIA 6 1. Impresa agricola, mercato e fattori produttivi 6 1.1 Forme di mercato in agricoltura 6 1.2 Formazione del prezzo e potere di mercato dell impresa agraria 6 1.3 Fattori produttivi dell impresa agraria 6 1.3.1 Fattori produttivi 9 1.3.2 Capitali dell azienda agraria 9 1.3.3 Lavoro e attività imprenditoriale 14 2. Modelli di gestione aziendale e contratti agrari 17 2.1 Contratti agrari 17 2.2 Affitto dei fondi rustici 17 2.2.1 Qualifica di affittuario coltivatore diretto 18 2.2.2 Durata del contratto. 18 2.2.3 Estinzione dell affitto 18 2.2.4 Recesso dal contratto 18 2.2.5 Risoluzione del contratto per inadempimento 18 2.2.6 Equo canone 18 2.2.7 Miglioramenti fondiari 18 2.2.8 Norme per evitare il deterioramento del fondo 19 2.2.9 Consegna e riconsegna 19 2.2.10 Patti in deroga 19 2.3 Colonia parziaria e mezzadria 19 2.4 Contratti di lavoro 20 2.5 Imprese cooperative 20 3. Bilancio dell impresa agraria 22 3.1 Rilevazioni e bilancio contabile dell azienda 23 3.2 Bilancio contabile e bilancio economico 25 3.2.1 Bilancio contabile 25 3.2.2 Bilancio economico 26 3.3.4 Retribuzione del capitale agrario (I) 32 3.3.5 Retribuzione del lavoro manuale (Sa) 32 3.3.6 Tornaconto (T) 32 3.3.7 Reddito netto (Rn) 33 3.4 Caratteristiche e tipologie di bilancio 33 3.5 Bilancio colturale 34 3.5.1 3.5.2 3.5.3 3.5.4 3.5.5 Costo variabile 35 Costo agricolo 36 Costo pieno agricolo 36 Costo pieno 37 Costo complessivo e costo economico-tecnico 37 3.6 Bilancio e anticipazioni 37 4. Indici di bilancio e analisi gestionale 39 4.1 Riclassificazione del bilancio e analisi elementari 39 4.1.1 4.1.2 4.1.3 4.1.4 Analisi per componenti 40 Indici tecnici 41 Indici economici 42 Indici della redditività 43 4.2 Valutazione preventiva delle scelte nel breve periodo 44 4.2.1 Ordinamento colturale 45 4.2.2 Mezzi fertilizzanti 46 4.2.3 Mangimi 48 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 6 6 6 6 4.3 Valutazione preventiva delle scelte nel lungo periodo 48 4.3.1 4.3.2 4.3.3 4.3.4 Bilancio programmato 49 Bilancio simulato 49 Miglioramenti fondiari 50 Impianti arborei 53 4.4 Scelta dell indice di convenienza 53 7 7 7 7 4.4.1 Limiti dell analisi tradizionale 54 4.4.2 Valutazione degli investimenti 55 4.5 Meccanizzazione aziendale 56 3.3 Bilancio economico del Serpieri 28 4.5.1 Influenza della meccanizzazione nell azienda agraria 59 3.3.1 Produzione lorda totale e vendibile (PL) 28 3.3.2 Redditi extra-aziendali 31 3.3.3 Retribuzione del lavoro direttivo (St) 31 4.6.1 Quote latte 60 4.6.2 Rimonta 60 4.6.3 Bilancio di stalla 61 4.6.4 Scelte economiche 62 M01_1_Economia_Agraria.indd 2 5 7 7 4.6 Allevamento del bestiame 59 6/14/18 4:32 PM 7 7 7 7

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini