SEZIONE M

M 3 ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO 8.6.1 Credito Agrario 117 8.6.2 Gestione del rischio 119 8.6.3 Strumenti per la gestione del rischio 121 9. Programmazione lineare 126 9.1 Esempi e sviluppi grafici di PL 128 9.1.1 PL applicata alla ricerca della combinazione produttiva più conveniente 128 9.1.2 PL applicata alla minimizzazione del costo delle materie prime 130 10. I soggetti della Politica Agricola e il sistema dei servizi 131 10.1 La Comunità Economica Europea e il mercato globale 131 10.1.1 L Unione Europea (UE): istituzioni e atti 131 10.1.2 La Politica Europea per il settore agricolo 133 10.1.3 Altre organizzazioni internazionali 133 10.1.4 Globalizzazione dei mercati 135 10.2 Organizzazioni professionali di produzione e consumo 136 10.2.1 Associazioni dei produttori 136 10.2.2 Associazioni dei consumatori 137 10.3 Assistenza tecnica e servizi per l agricoltura 139 10.4 La ricerca in agricoltura 141 11. La Politica Agricola Comune 142 11.1 Nascita e sviluppo della PAC 142 11.2 La PAC 2014-2020 148 M.2 ESTIMO: PRINCIPI E PROCEDURE ESTIMATIVE 152 1. Economia, ambiente e contesti estimativi 152 1.1 Prezzo e valore sociale 152 1.2 Ambiente e sistema economico 154 1.3 Beni pubblici, esternalità, risorse non riproducibili 154 1.3.1 Beni pubblici 154 1.3.2 Esternalità 157 1.3.3 Risorse non riproducibili o parzialmente riproducibili 158 1.4 Contesti estimativi 158 2. Stima di beni nel contesto privato 159 M01_1_Economia_Agraria.indd 4 2.1 Caratteri delle stime 159 2.1.1 Oggettività e neutralità 159 2.1.2 Ordinarietà 159 2.1.3 Permanenza delle condizioni 160 2.1.4 Dipendenza dal quesito di stima 160 2.1.5 Natura previsionale della stima 160 2.1 2.1 2.2 Tipi di valore (aspetti economici dei beni) 161 2.2.1 2.2.2 2.2.3 2.2.4 2.2.5 2.2.6 Valore di mercato 161 Valore di costo 161 Valore di trasformazione 162 Valore di surrogazione 162 Valore complementare 162 Valore di capitalizzazione 162 2.3 Procedure per la stima del valore di mercato 163 2.4 Procedure dirette 163 2.4.1 Beni mobili 163 2.4.2 Beni immobili 163 2.4.3 Procedura di stima per valori unitari 168 2.4.4 Stima multiparametrica di una funzione di regressione multipla 168 2.5 Procedure indirette (stima per capitalizzazione) 3 3 3 3 M 169 2.5.1 Determinazione del reddito 169 2.5.2 Determinazione del saggio di sconto (o di capitalizzazione) 170 2.5.3 Capitalizzazione dei redditi 171 2.6 Procedure per la stima del valore di costo 172 1 1 1 2.6.1 Stima comparativa 173 2.6.2 Stima analitica 173 2.6.3 Costo di riproduzione 174 2.7 Procedure per la stima del valore di trasformazione 174 2.8 Procedure per la stima del valore di surrogazione 175 2.9 Procedure per la stima del valore complementare 175 2.10 Standard Internazionali di Valutazione (IVS) 175 La situazione italiana 176 Caratteristiche degli IVS 176 Valori di stima 177 Operazioni di stima 178 Market Comparison Approach (MCA) 183 2.10.6 Income Capitalization Approach (ICA) 184 2.10.7 Cost Approach (CA) 185 2.10.8 Mass Appraisal (MA) 186 2.10.1 2.10.2 2.10.3 2.10.4 2.10.5 6/14/18 4:32 PM 1 1 1 1 1

SEZIONE M
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ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini