SEZIONE N

a a p2 6 a à: a, SISTEMA DI MISURA N 107 Riduzione delle temperature in gradi Fahrenheit alle temperature in gradi centigradi (°F 5 gradi Fahrenheit; °C 5 gradi centigradi) °F °C °F °C °F °C °F °C °F °C °F °C °F °C 0 11 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 217,8 17,2 16,7 16,1 15,6 15,0 14,4 13,9 13,3 12,8 12,2 11,7 11,1 10,6 10,0 9,4 8,9 8,3 7,8 7,2 6,7 6,1 5,6 5,0 4,4 3,9 3,3 2,8 2,2 1,7 1,1 0,6 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 53 57 58 59 60 61 62 63 0,0 10,6 1,1 1,7 2,2 2,8 3,3 3,9 4,4 5,0 5,6 6,1 6,7 7,2 7,8 8,3 8,9 9,4 10,0 10,6 11,1 11,7 12,2 12,8 13,3 13,9 14,4 15,0 15,6 16,1 16,7 17,2 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 17,8 18,3 18,9 19,4 20,0 20,6 21,1 21,7 22,2 22,8 23,3 23,9 24,4 25,0 25,6 26,1 26,7 27,2 27,8 28,3 28,9 29,4 30,0 30,5 31,1 31,7 32,2 32,8 33,3 33,9 34,4 35,0 96 97 98 99 100 102 104 106 108 110 112 114 116 118 120 122 124 126 128 130 132 134 136 138 140 142 144 146 148 150 152 154 35,6 36,1 36,7 37,2 37,8 38,9 40,0 41,1 42,2 43,3 44,4 45,6 46,7 47,8 48,9 50,0 51,1 52,2 53,3 54,4 55,6 56,7 57,8 58,9 60,0 61,1 62,2 63,3 64,4 65,6 66,7 67,8 156 158 160 162 164 166 168 170 172 174 176 178 180 182 184 186 188 190 192 194 196 198 200 202 204 206 208 210 212 214 216 218 68,9 70,0 71,1 72,2 73,3 74,4 75,6 76,7 77,8 78,9 80,0 81,1 82,2 83,3 84,4 85,6 86,7 87,8 88,9 90,0 91,1 92,2 93,3 94,4 95,6 96,7 97,8 98,9 100,0 101,1 102,2 103,3 220 222 224 226 228 230 232 234 236 238 240 242 244 246 248 250 252 254 256 258 260 262 264 266 268 270 272 274 276 278 280 282 104,4 105,6 106,7 107,8 108,9 110,0 111,1 112,2 113,3 114,4 115,6 116,7 117,8 118,9 120,0 121,1 122,2 123,3 124,4 125,6 126,7 127,8 128,9 130,0 131,1 132,2 133,3 134,4 135,6 136,7 137,8 138,9 284 286 288 290 292 294 296 298 300 302 304 306 308 310 312 314 316 318 320 322 324 326 328 330 332 334 336 338 340 342 140,0 141,1 142,2 143,3 144,4 145,6 146,7 147,8 148,9 150,0 151,1 125,2 153,3 154,4 155,6 156,7 157,8 158,9 160,0 161,1 162,2 163,3 164,4 165,6 166,7 167,8 168,9 170,0 171,1 172,2 Misurazione delle temperature. Punti fondamentali nei sistemi termometrici: punto inferiore 5 temperatura del ghiaccio puro fondente sotto la pressione atm. normale (0 °C, scala Celsius o centigrada; 32 °F, scala Fahrenheit; 0 °R, scala Réaumur); punto superiore 5 temperatura del vapore saturo d acqua in ebollizione sotto la pressione atm. normale (100 °C, 212 °F, 80 °R). Si ha: 5 °C 5 4 °R 5 9 °F Temperatura assoluta termodinamica, a partire dallo zero assoluto, che corrisponde a 2273,15 °C; si indica con K. Si ha: t °C 1 273,15 5 K Per la misurazione della temperatura si adoperano: termometri a mercurio privi di aria, per t variabile 2 39° 4 300°C; termometri a mercurio con gas compressi, per t fino a ' 550 °C; se in quarzo, per t fino a ' 750 °C; termometri ad alcole, o a toluene, o a pentano, per t molto bassa, ,239 °C; termometri a resistenza elettrica, per t fino a ' 1.000 °C; pinze termoelettriche, per t fino a '1.600 °C. N05_1_FunzioniTrigonometriche.indd 107 N 5/31/18 11:47 AM

SEZIONE N
SEZIONE N
MATEMATICA, STATISTICA, SPERIMENTAZIONE, MODELLISTICA, MISURAZIONI
La razionalizzazione degli interventi agronomici richiede conoscenze su suolo, clima, colture e sistema biologico (microrganismi, parassiti, malattie, malerbe...), sulle loro interazioni ed evoluzione a seguito degli interventi agronomici. Per quanto possibile, all’approccio descrittivo (qualitativo) dovrebbe seguire quello quantitativo che, coinvolgendo dati numerici, richiede misurazioni o esperimenti che trovano la loro naturale elaborazione con l’ausilio di strumenti matematici, statistici e modellistici, al fine di ottenere conoscenze utili a scopo decisionale.L’aspetto quantitativo può determinare anche differenze qualitative: in base all’andamento economico (aspetto quantitativo), si può avere il fallimento dell’azienda (aspetto qualitativo).Le oscillazioni continue di contenuto idrico del suolo possono comportare sia variazioni quantitative (diminuzione di resa colturale per siccità) sia qualitative (la coltura muore per carenza idrica e la resa si annulla).Per trattare gli aspetti quantitativi, abbiamo bisogno di strumenti matematici che permettano di descrivere le relazioni tra variabili e di prevedere fenomeni e comportamenti semplici. Quando la complessità dei fenomeni da trattare aumenta, cresce anche l’incertezza, cui è legato il rischio. A questo punto possiamo scegliere la strada della descrizione statistica o quella dell’approccio di sistema, con l’applicazione dei modelli di simulazione. L’approccio statistico risulta inoltre fondamentale per trattare errori e variabilità nelle informazioni (compresi i rischi che ne derivano), sia nella sperimentazione di campo sia con i modelli.Nella presente Sezione N del Manuale dell’Agronomo vengono illustrati sinteticamente gli Strumenti matematico-statistici, nonché gli elementi per una corretta applicazione della Sperimentazione e della Modellistica in agricoltura. Completano la trattazione gli elementi relativi ai Sistemi di misura. Spetta all’Agronomo la scelta dello strumento di volta in volta più idoneo allo scopo, per qualità e utilità delle informazioni, ma anche per semplicità e rapidità con le quali si ottengono le informazioni richieste.Nell’attività professionale, l’uso di strumenti di supporto decisionale (modelli, GIS) o di procedure di elaborazione numerica è, oltre che utile, sempre più spesso richiesto dalle normative o dagli enti pubblici con cui il professionista si deve rapportare. Rimane all’Agronomo la responsabilità di verifica normativa e di un uso corretto e consapevole di questi strumenti.Coordinamento di SezioneFrancesco DanusoRealizzazione e collaborazioniMarco Acutis, Pierluigi Bonfanti, Gian Carlo Calamelli, Francesco Danuso, Massimo Lazzari, Tiziano Tempesta