CURRICOLO VERTICALE - Vi ho chiamati amici di Giordana

PRIMARIA Curricolo verticale Perché Gesù ha usato questo termine parlando agli Apostoli Vi ho chiamati amici ci ; dunque quando sceglie di usare questo termine è ben consapevole di ciò che vuole lasciare detto. Lui, che per i cristiani è Dio, si mette sullo stesso piano dei suoi discepoli e perché sia ben chiaro il messaggio lava loro i piedi proprio durante quella Cena così importante che noi chiamiamo «ultima e nella quale ci lascia l Eucarestia. L amicizia può essere il filo conduttore che dalla scuola dell infanzia alla maturità, e anche oltre, aiuta a comprendere lo spirito dentro al quale nasce la Chiesa. L amicizia è un esperienza quotidiana dei nostri bimbi e non sarà difficile, nelle nostre progettazioni didattiche, trovare un esempio concreto e vissuto da cui partire per costruire percorsi di insegnamento/apprendimento che coinvolgano e motivino alla ricerca di risposte significative che diventano competenze per la vita. Giordana Cavicchi Insegnante Quando il bambino arriva alla scuola dell infanzia inizia a sperimentare relazioni «speciali con i coetanei e con alcuni in particolare che piano piano comincerà a riconoscere come amici: il mio amico preferito, l amico del cuore, ecc. proprio intorno ai tre anni che il bambino inizia a creare dei legami, fuori dalla cerchia parentale, che in qualche misura sceglie, che lo fanno stare bene, che lo aiutano a conoscersi in un rapporto fra pari e non più solo con adulti. Questo sentimento matura, insieme ai bambini, assumendo forme e sfumature molto diverse: dall amicizia un po esclusiva, a quella per tutta la vita, fino all amicizia di gruppo meno profonda, ma più identificativa e quasi necessaria nella fase adolescenziale. Scoprire la vera natura dell amicizia può aiutare i bambini a comprendere perché Gesù usa questo termine parlando agli Apostoli, ai discepoli e, in ultima analisi, a tutti coloro che credono il Lui: « vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga... (cf Gv 15). Gesù conosceva bene il sentimento dell amicizia, aveva pianto per la morte dell amico Lazzaro, e dirà: «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amiL Ora di Religione Infanzia Nella scuola dell infanzia il bambino scopre che la parola «amico può avere un volto che ti è simpatico, con il quale giochi volentieri, al quale sei disposto a dare anche una cosa tua a cui tieni tanto. l ultima persona che saluti quando te ne devi andare e dalla quale non vorresti separarti mai tanto che fai fatica a condividere questa relazione con altri. Nel gruppo della sezione tuttavia impari, sapientemente guidato, che l amicizia può anche allargarsi e rimanere ugualmente bella, anzi, in gruppo si possono fare più cose, diverse e divertenti. Anche Gesù aveva degli amici e tra questi ne aveva scel- 52 Novembre 2023

L'Ora di Religione - N° 2
L'Ora di Religione - N° 2
Novembre 2023