L'Ora di Religione - N° 2

Quali modalità dicono ancora qualcosa? Ci si esprime sempre nei termini «I giovani d oggi : ha ancora un senso? Propongo due passaggi del documento finale che mi sembra possano sintetizzare due luci che non possiamo perdere nella pastorale giovanile: la testimonianza e il camminare con i giovani. Rispetto alla testimonianza hanno un peso specifico le seguenti parole (n. 57): «i giovani chiedono che la Chiesa brilli per autenticità, esemplarità, competenza, corresponsabilità e solidità culturale . indispensabile perciò una comunione vera di intenti tra le persone che hanno le mani in pasta nella «pastorale . Rispetto invece al camminare con i giovani (n. 116): «La passione per cercare la verità, lo stupore di fronte alla bellezza del Signore, la capacità di condividere e la gioia dell annuncio vivono anche oggi nel cuore di tanti giovani che sono membra vive della Chiesa. Non si tratta dunque di fare soltanto qualcosa per loro , ma di vivere in comunione con loro , crescendo insieme nella comprensione del Vangelo e nella ricerca delle forme più autentiche per viverlo e testimoniarlo. La partecipazione responsabile dei giovani alla vita della Chiesa non è opzionale, ma un esigenza della L Ora di Religione A mo di provocazione rispetto alla seconda parte del titolo «Per giovani di oggi . Il titolo sembra già porci in una posizione di chi è già arrivato e sa che cosa serve ai giovani, ma così formulato è come se i giovani fossero oggetto dell azione pastorale, mentre forse sarebbe più corretto considerarli parte attiva di un cammino di conoscenza/coscienza di sé e dunque del progetto che Dio ha su ciascuno. Penso che sia bene parlare di «presenza in mezzo ai giovani , così come dice Papa Francesco: il pastore ha l odore delle pecore. Questo implica di incarnare e vivere la condivisione. Ripensare agli spazi di condivisione reale. Spazi che forse sono altrove rispetto a dove l immaginario normalmente li colloca. A noi che ci portiamo dietro anni di storia e di istituzioni forse è chiesto di passare attraverso per andare oltre. Forse in un tempo dove tutto è fluido e liquido alcune strutture troppo istituzionali faticano a intercettare la vita delle persone. 57 Novembre 2023 RUBRICHE vita battesimale e un elemento indispensabile per la mento al «qui e adesso , alla necessità cioè di non vita di ogni comunità . isolare i giovani dal contesto culturale in cui sono La seconda indicazione le prendiamo perciò da immersi ma piuttosto dal partire proprio da lì. questo chiaro passaggio che ci offre una modalità Non si può prescindere dal porsi la domanda di ben precisa. I giovani non solo destinatari ma fondo della pastorale: «che aria stanno respirando protagonisti e compagni nel cammino. i giovani? . Oggi siamo immersi in un clima culturale di forte incertezza e precarietà rispetto al Possono gli adulti di oggi essere un punto di futuro e nello stesso tempo viviamo in un epoca riferimento efficace? narcisistica che pone al centro il proprio io come Possono e devono esserlo perché i giovani assoluto. Da qui come conseguenza un chiaro fehanno bisogno di adulti a cui guardare, dai quali nomeno ecclesiale che è davanti agli occhi di tutti: sentirsi ascoltati, che con la loro vita raccontino una debolezza della vita di fede della comunità, che vale la pena vivere e continuare a sognare. una riduzione del riconoscimento di autorevolezTutto questo richiede però una conversione del za dell autorità, una diminuzione della pratica remondo adulto. evidente che il mondo degli ligiosa e ancora un disimpegno nella trasmissione adulti è quello maggiormente in crisi perché ha della fede. Quindi necessitiamo di una seria forperso il suo ruolo originario di mazione che passa dal coltivare «essere adulti . un atteggiamento di ascolto attiDetto in altre parole: «A vo e di attenzione circa i bisogni IL NOCCIOLO volte gli adulti non riescono a inespressi. Con un atteggiamento trasmettere i valori fondanti di umiltà. L umiltà dell educatore La pastorale giovadell esistenza oppure assumono che non interpreta a conduce ma nile è una operaziostili giovanilistici, rovesciando osserva e «vede . Vedere impliil rapporto tra le generazioni. ca assumersi la responsabilità di ne di «risurrezioIn questo modo le relazioni tra accompagnare la loro richiesta ne , un rialzarsi e i giovani e adulti rischia di rimaverso l esplicitazione, il riconoscinere sul piano affettivo, senza mento e di conseguenza verso la mettersi in piedi. toccare la dimensione affettiva e maturazione personale. culturale (DF 34).

L'Ora di Religione - N° 2
L'Ora di Religione - N° 2
Novembre 2023