OSSERVO E AGISCO - L’importanza di essere generosi di

INFANZIA Osservo e agisco Un modo per riconoscere che la vita è più grande di ogni problema L importanza di essere GENEROSI IL BRANO BIBLICO Francesca Fabris Autrice e docente Nella sua vita terrena Gesù incontrava molte persone, ricche e povere. Non le giudicava per quello che possedevano, bensì per come agivano con il prossimo. Erano generose e disponili? Solidali con chi aveva bisogno? Pronte a donare se stesse? Il Vangelo racconta la storia di una vedova povera che Gesù considera estremamente generosa. PREMESSA La solidarietà è un bisogno che unisce gli esseri umani tra di loro. Le persone hanno la necessità di aiutarsi per sopravvivere, e quando questo avviene si sentono più unite e vicine. La solidarietà è costituita da alcuni elementi fondamentali, primo fra tutti l assistenza reciproca. Quando in una comunità ci si viene in aiuto nei momenti di bisogno, si creano dei legami virtuosi, circolano sentimenti benevoli di fiducia, appoggio e sostegno, si condividono sentimenti, opinioni, difficoltà, dolori. La condivisione è un altro punto fondamentale, perché senza di essa la solidarietà non sarebbe possibile. Sono tante le possibilità di condivisione: si passa da una condivisione affettiva (sfera dei sentimenti) a una più impegnativa che è la condivisione materiale (sfera dei beni: denaro, oggetti di prima necessità, ecc.). difficile che i bambini abbiano dei beni materiali da condividere, ma possiamo puntare sul fatto che donare il proprio tempo e il proprio spazio sono gesti generosissimi, perché darsi è meglio che dare. L agire è l altro punto fondamentale, perché senza l azione saremmo solidali solo a parole, invece c è bisogno di fatti concreti per esprimere la solidarietà. L Ora di Religione La vedova povera Raccontiamo la storia della vedova povera che getta nel tesoro del tempio due monetine (Mc 12,41-44). Dal commento che ne segue, capiamo che Gesù trova questo gesto estremamente solidale. Perché Dio non guarda all apparenza, ma legge nel cuore della donna e capisce subito che le due monetine rappresentano tutto ciò che ha per vivere. In quel semplice gesto la vedova ha donato tutta se stessa. «Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere . 26 Febbraio 2024

L'Ora di Religione - N° 5
L'Ora di Religione - N° 5
Febbraio 2024