PROGETTAZIONE DIDATTICA - La progettazione di UDA e UDF di

FORMAZIONE IDR Progettazione didattica La progettazione didattica delle UDA e delle ULF traguardi e allo sviluppo delle competenze chiave e/o orientative. Pertanto, quando si progettano le UDA e le micro-progettazioni didattiche è necessario tenere conto di alcuni elementi fondamentali: bisogni formativi degli studenti; obiettivi specifici di apprendimento (composti di conoscenze e abilità); saperi essenziali (all interno degli OSA, Obiettivi Specifici Apprendimento, scegliere i saperi che sono irrinunciabili per il percorso formativo degli alunni); traguardi per lo sviluppo delle competenze; Pecup. Guglielmo Borgia Pedagogista, formatore e insegnante Introduzione I moduli didattici (UDA: Unità di Apprendimento) e le micro-progettazioni (UD: Unità didattiche o ULF: Unità di Lavoro Formativo) sono dispositivi che servono al docente per l agire didattico nel contesto d aula, al fine di realizzare in maniera capillare quanto progettato a livello macro. L approccio progettuale è di tipo molecolare e induttivo, cioè si attenzionano in maniera specifica gli elementi personali degli studenti, cercando di personalizzare e individualizzare il più possibile, in modo che gli alunni percepiscano quell azione didattica pensata per loro e progettata a misura dei loro reali bisogni formativi. L UDA si pone a un livello intermedio tra l approccio molare e quello molecolare della progettazione didattica. Abbiamo più volte sottolineato come nella progettazione per competenze è sottesa la logica della modularità che richiama necessariamente il principio della flessibilità. L insegnamento come scienza della progettazione didattica presuppone che la progettazione delle UDA e delle UD o ULF deve rispondere all esigenza di rendere efficace il processo d insegnamentoapprendimento, teso a colmare i bisogni formativi degli alunni in relazione al raggiungimento dei L Ora di Religione Da dove partire? Quando si deve progettare una UDA e le relative UD o ULF il problema principale sembra essere quello di capire da dove cominciare. Si parte dall osservazione degli alunni. Questo criterio vale per tutti i gradi di scuola, ovviamente gli strumenti e le modalità di osservazione cambiano. Il processo operativo per la progettazione di UDA e UD/ULF Osservazione. Serve a: definire il profilo della classe, ma anche di ogni singolo alunno; rilevare i punti di forza e di debolezza della classe e di ogni alunno; individuare le criticità e i bisogni formativi. 16 Marzo 2024

L'Ora di Religione - N° 6
L'Ora di Religione - N° 6
Marzo 2024