L'Ora di Religione - N° 6

Leggete brani del Salmo 27 (26): «Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? . Evidenziate come i cristiani confidano nel Signore e non si lasciano scoraggiare dalle difficoltà che incontrano ogni giorno. IL NOCCIOLO I bambini iniziano molte cose con DMSTRH@RLN DROKNRHUN L@ RH @ Nsciano al primo ostacolo o alle prime stanchezze se alla base mancano costanza e perseveranza. La tentazione di cedere allo scoraggiamento è sempre dietro l angolo. Anche nella vita cristiana. NEL PROSSIMO NUMERO IN DIALOGO Il seme più piccolo. Far crescere il seme della fede che si è ricevuto implica non RNKN FHNH@ L@ @MBGD E@SHB@ R@BQH BHN HLpegno. La fede può sembrare poco importante per la vita pratica, invece porta in sé tesori di grandezza e di completezza che possono contribuire a una maggiore felicità della persona. Chi è «Ala di Notte ? Perché era temuto da tutta la popolazione del bosco? Quale grave errore commise un pomeriggio Ala di Notte? Con quali conseguenze? Che cosa gli impediva di fare la cordicella legata a una delle sue zampe? Come si sarà sentito Ala di Notte? Che cosa cominciò subito a fare? Qual era il suo obiettivo? Come andò a finire? Di che cosa non si accorse, col trascorrere del tempo, Ala di Notte? Che cosa gli mancò per tornare in libertà? A chi assomiglia il falco che ha dimenticato di avere le ali? IMPARARE FACENDO Disegnate la storia di Ala di Notte con un finale diverso rispetto a quello che avete ascoltato. Disegnate quella volta che vi è capitato di scoraggiarvi Mostrate ai compagni il vostro disegno e raccontatelo. Provate a immaginare come sarebbe andata a finire se non vi foste scoraggiati. L Ora di Religione 29 Marzo 2024 INFANZIA Quando rinvenne, Ala di Notte era tutto indolenzito, ma intero. Il sole stava tramontando e il falco spalancò le ali e prese il volo, ma piombò pesantemente a terra. Con il gelo nel cuore, scoprì che una robusta cordicella legata alla sua zampa lo teneva avvinto a un palo. Lui, che era abituato a volare per chilometri e chilometri, ora poteva al massimo svolazzare per un paio di metri. Non si rassegnò. Cominciò a dare strattoni su strattoni alla corda. Fissava il cielo azzurro e partiva con tutte le sue forze. Inesorabile, la corda lo tirava a terra. Provò e riprovò per giorni e settimane, finché la zampa fu tutta insanguinata e le belle ali rovinate. Alla fine, dopo qualche mese, si abituò a comportarsi come una specie di gallina. Razzolava in terra e tutt al più guardava il cielo per vedere se pioveva. Così non si accorse che le piogge autunnali e la neve dell inverno avevano fatto marcire la corda che lo legava al palo. Sarebbe bastato uno strattone modesto e il falco sarebbe tornato in libertà. Ma non lo diede più.

L'Ora di Religione - N° 6
L'Ora di Religione - N° 6
Marzo 2024