TEMI E PERSONE - La forza creativa delle parole di Daniela

RUBRICHE Temi e persone +@ QH DRRHNMD CH TM@ HMRDFM@MSD RTK QTNKN CDKK@ RBQHSSTQ@ @ RBTNK@ La forza creativa delle PAROLE fatiche personali mi hanno portato a usare la scrittura per poter esternare ciò che avevo dentro di intenso e potente. Ho scritto La supplente di notte. stata una sorpresa bella. Da un tempo difficile è uscito un romanzo di speranza. un libro dedicato a un ruolo impegnativo e a volte poco riconosciuto: la supplente. Essere supplente è una condizione naturale dell essere insegnante. Ancora una volta è stato il lockdown e un esperienza diretta a darmi la spinta creativa. In quel periodo alcune colleghe supplenti si sono prodigate nella cura dei bambini come mai avrei immaginato. Una collega in particolare radunava on line dalle 7.30 alle 8.30 tutti i bambini con problemi linguistici. Ho pensato che fosse un atto di giustizia rendere merito a questo impegno e dedizione. Daniela Mesiti Insegnante, dirigente scolastico Cristina Frascà è una giovane autrice italiana che ha recentemente pubblicato il suo primo romanzo intitolato La r Supplente, ambientato S nel n mondo scolastico. Il romanzo esplora diversi r temi, come l inclusione, t l educazione e il rapporto l tra t insegnanti e studenti. Chii è C C Ch Cristina i ti Frascà? F à? Sono nata a Torino nel 1976. Laureata in Lettere con la passione per la filologia. Amo la capacità e la forza creativa delle parole. Docente fin dall immediato post laurea nella scuola primaria. Ho sempre scritto. Non ho mai pensato di pubblicare. L esordio in gioventù è stato la poesia che mi ha dato l opportunità di fare ricerca, dentro di me, delle parole più adeguate a esprimere ciò che sentivo. Possono le parole cambiare il mondo? «In principio era il Verbo , citazione biblica non casuale. Senza andare così nello specifico, possiamo però dire che la parola riscrive il vissuto. Abbiamo sempre un racconto di fatti che narrano un vissuto. Giulio Cesare, nel De Bello Gallico, riferendosi a Vercingetorige scrive: «tremava nella tenda . Non c è nulla di verificato né di esperienza realmente vissuta. una sua lettura immaginativa del personaggio in quel particolare frangente. Cesare ci «racconta qualcosa. Ci raccontiamo sempre una storia. E questa storia non è sempre attinente al reale. Per Oggi perché scrivere? Intanto è una valvola di sfogo. Durante il lockdown, il ritiro forzato a cui ho dovuto sommare L Ora di Religione 56 Marzo 2024

L'Ora di Religione - N° 6
L'Ora di Religione - N° 6
Marzo 2024