L'Ora di Religione - N° 6

Attivo una procedura non troppo formalizzata (niente questionari strutturati, ad esempio) per far emergere i consumi mediali (giochi, cartoni, serie tv, musica, youtuber ecc.) e l utilizzo di tecnologie digitali (PC, smartphone, console, ecc.) della classe o del gruppo. Faccio identificare da ciascuno l attività che si svolge con più piacere, spiegandone brevemente il perché, sempre con metodi adeguati all età di riferimento. Creo piccoli gruppi per affinità sulle attività praticate o sui device utilizzati e propongo loro di confrontarsi per elaborare una breve proposta (scritta o parlata) che convinca gli altri a seguire il loro esempio, sottolineando due elementi: che cosa mi dà più piacere e che cosa imparo quando lo faccio. Dopo l esposizione in plenaria, si identificano e analizzano gli elementi più ricorrenti e si propone una riflessione comune che permetta di verificare se manchi o meno qualcosa per crescere bene, cercando di trovare un modo efficace per fare una sintesi (unendo parole, disegni e immagini) e proporla poi nelle proprie famiglie. Con i bambini e le bambine più grandi si può proporre di scrivere insieme anche delle «regole di utilizzo dei dispositivi elettronici (smartphone, tablet, PC) da proporre alle famiglie. La regola del 3-6-9-12 0-3 anni: NO SCHERMI. Prima dei 6 anni: media digitali offline senza tablet personali. Internet solo dopo i 9 anni: online e controllati. Dai 12 anni: autonomia ormai saranno capaci! CRESCERE CON GLI SCHERMI DIGITALI Una proposta operativa da svolgere in sezione o in classe è la seguente: partire dall utilizzo quotidiano del digitale nelle varie età dell infanzia, invertendo l ordine operativo; prima osservo e rifletto, poi valuto che cosa ha più senso fare con i bambini e con le bambine. Il digitale non è un mondo a sé e non è solo tecnologia. Quali nessi mi permettono di affrontarlo in chiave didattica e pedagogica? Francesco Valfrè Metodo Osservare quale tipo di relazioni, consumi, interessi, curiosità vengono intrattenute con il digitale da parte del gruppo o dei singoli con cui ci confrontiamo. Far emergere l aspetto che dà maggiore piacere o che crea più coinvolgimento, con metodi e stili adeguati all età e al contesto di riferimento. Obiettivi Promuovere non solo conoscenze tecnologiche e competenze operative, ma anche consapevolezza riflessiva sul valore di utilizzo delle tecnologie. Agevolare la relazione e la connessione tra ruoli e generazioni differenti, attivando pratiche esperienziali e creando tessuti connettivi sostenibili, adattabili e replicabili. L Ora di Religione 59 Marzo 2024 RUBRICHE Attività L indicazione utile è «progettare la presenza dei media digitali in classe, in sezione, a casa, nei gruppi di aggregazione. Servirà a naturalizzare i media, a togliere loro appeal, a inserirli in una quotidianità d uso equilibrata . Servirà soprattutto alla maestra, all educatore e ai genitori per sviluppare nel bambino quelle competenze di senso critico e responsabilità che, crescendo, lo dovranno accompagnare verso un utilizzo maturo, da cittadino responsabile, di questi dispositivi (Rivoltella, 2014). A tal riguardo, Serge Tisseron propone la regola del 3-6-9-12:

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Marzo 2024